Itinerari

Oltre sguardo l'emozione del paesaggio. Dalle terrazze sul mare a quelle dell'entroterra
Oltre sguardo l'emozione del paesaggio. Dalle terrazze sul mare a quelle dell'entroterra

Il tema del paesaggio trova nel Fermano un contesto di antica memoria; la cosciente e costante presenza dell’uomo ha infatti modificato gli aspetti, garantendo la conservazione degli elementi naturali e culturali. Moltissimi sono i borghi dalle cui terrazze è possibile ammirare le varietà del paesaggio fermano, dove la lunga tradizione mezzadra, ha disegnato le colline con precisione geometrica. Si susseguono così declino armoniosi e borghi fortificati. Il nostro itinerario ci invita a tornare un po’ viandanti e a perderci fra le tante strade che si susseguono da colle a colle.

Teatri storici del fermano
Teatri storici del fermano

Un itinerario fra i teatri del Fermano, in cui le diverse arti hanno trovato splendidi esempi di fusione, permette di comprendere l’evoluzione sociale di luoghi nati da esigenze culturali proprie della vita urbana. La splendida seduzione nasce dall’immaginarli in piena attività, gremiti di gente ed in continua trasformazione.

Crivelli, Pagani, Fontana e Licini: il fermano visto con gli occhi degli artisti
Crivelli, Pagani, Fontana e Licini: il fermano visto con gli occhi degli artisti

Caratteristica di questa zona delle Marche è la dolcezza del paesaggio: colline degradanti al mare con alle spalle montagne alte e rotonde. Uno scenario di grande armonia è spesso ritratto nella storia sul fondo di pale e dipinti di grandi pittori come Crivelli, Pagani, Licini e Fontana.

Verso la porta dei Monti Sibillini
Verso la porta dei Monti Sibillini

L’itinerario ci porta verso Amandola, la porta dei Monti Sibillini con i suoi molteplici percorsi naturalistici; il paesaggio ci rimanda come un’eco ai fantastici mondi di fiabe ed incanti e ci ricorda le magiche storie di Antoine De La Salle e del Guerrin Meschino, le profezie della Sibilla e le favole delle Fate.

Passi di pietra fra borghi e castelli del fermano
Passi di pietra fra borghi e castelli del fermano

Un itinerario per andare alla ricerca di antichi manieri e affascinanti borghi ancora permeati di storia e lontani dai ritmi frenetici della città, seguendo il lento percorrere fra campanili e torri, di colle in colle.

La costa. Vivi il nostro mare
La costa. Vivi il nostro mare

La parola chiave è divertirsi, la costa è uno dei tesori di questo territorio che collegata alla proverbiale accoglienza e alla collocazione dei migliori alberghi e villaggi turistici multi servizi, fanno di questa zona un’unica grande destinazione balneare.

Botteghe degli antichi mestieri
Botteghe degli antichi mestieri

Una terra che ancora oggi mantiene la propria identità sulle attività tradizionali, dalla lavorazione della ceramica a quella della paglia ancora oggi ricordano l’operosità del popolo fermano. L’artigianato artistico del territorio, si basa su attività di lavoro di antiche tradizioni eseguite con materiali caratteristici, che convivono, con le più moderne tecnologie.

La calzatura: made in marca fermana
La calzatura: made in marca fermana

Non tutti sanno che le migliori scarpe del mondo, anche quelle che si fregiano di marchi famosi, sono prodotte in Italia nelle Marche nel Distretto Calzaturiero Fermano Maceratese

Il Gusto del fermano
Il Gusto del fermano

In questo caso non possiamo consigliarvi un solo itinerario, la gastronomia è il filo rosso conduttore di tutto il territorio, in ogni piccolo paese potrete trovare tipicità ed eccellenze. Sono moltissime le specialità di questa terra adagiata tra la dorsale appenninica e la spiaggia adriatica.

Archeologia Picena e Romana nella Marca Fermana. Alla ricerca delle testimonianze pił antiche
Archeologia Picena e Romana nella Marca Fermana. Alla ricerca delle testimonianze pił antiche

L'esistenza di Fermo fin dall'età del bronzo  è documentata da reperti archeologici  rinvenuti nelle  tre necropoli picene scavate intorno alla città  e, a giudicare dalla loro consistenza, testimoniano  che si trattava di  un grosso centro piceno-villanoviano. 

Passeggiate Marchigiane 2010
Passeggiate Marchigiane 2010

Breve descrizione: Per il settimo anno consecutivo il Comune di Porto Sant’Elpidio, organizza il programma di escursioni “Passeggiate marchigiane”, iniziativa mirata a far conoscere ai turisti in vacanza nelle nostre località, porzioni di territorio marchigiano per certi versi inaspettate e in genere poco note, tutte estremamente interessanti per le loro bellezze storiche, artistiche, architettoniche e naturalistiche, unitamente alle delizie enogastronomiche che ognuna di esse sa offrire.

Di seguito il calendario delle Passeggiate Marchigiane 2010:

 

CALENDARIO PASSEGGIATE MARCHIGIANE 2010
 
 
 
  1. MERCOLEDI’ 23 GIUGNO
LE VIE DELL’ACQUA – MONTOTTONE, SAN PROCOLO, COLLINA VECCHIA
Partenza ore 8.30 – Rientro ore 20.00
 
  1. MERCOLEDI’ 30 GIUGNO
TRA SACRO E POESIA – LORETO E RECANATI
Partenza ore 8.00 – Rientro ore 19.00
 
  1. VENERDI’ 9 LUGLIO
L’ARTE DEL MERLETTO A TOMBOLO – OFFIDA
In concomitanza con il Mercatino del Venerdì
Partenza ore 15.30 – Rientro ore 24.00
 
  1. SABATO 25 LUGLIO (?)
GIORNATA MAGIA – ESCURSIONE ALLE LAME ROSSE
Partenza ore 8.00 - Rientro ore 14.00 (indicativo)
 
  1. DOMENICA 8 AGOSTO
COLONIE ROMANE, GRANO E COPRICAPO
FALERONE E IL SUO PARCO ARCHEOLOGICO, MONTAPPONE E LA “SFIDA DEGLI CHALET DI PORTO SANT’ELPIDIO” ALL’IPPODROMO DI MONTEGIORGIO
Partenza ore 15.00 - Rientro ore 24.00 (indicativo)
 
  1. VENERDI’ 3 SETTEMBRE
SARNANO
In concomitanza con il 5° Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia
Partenza ore 16.00 – Rientro ore 24.00 (indicativo)
 
  1. DOMENICA 5 SETTEMBRE
SAN GINESIO
In concomitanza con il 5° Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia
Partenza ore 9.00 – Rientro ore 19.00 (indicativo)
 
  1. GIOVEDI’ 9 SETTEMBRE
NATURA ALLE ALTE QUOTE – ESCURSIONE ALLA GOLA DELL’INFERNACCIO E ALL’EREMO DI SAN LEONARDO
Partenza ore 8.30 – Rientro ore 19.00
 
 
 
ITINERARIO PORTO SANT’ELPIDIO: itinerario guidato della Città di Porto Sant’Elpidio con partenza dalla Torre dell’Orologio e visita alla mostra archeologica “Origini – Vita e morte nell’Età del Ferro. Necropoli Picena di Porto Sant’Elpidio”; Villa Murri; Chiesa della SS. Annunziata; edifici Liberty del Borgo Marinaro; Santuario della Madonna Addolorata alla Corva; Villa Baruchello.
 
Dettagli, descrizione degli itinerari, prezzi, informazioni e prenotazioni presso l’Ufficio Turismo del Comune di Porto Sant’Elpidio, piazzale Virgilio 1 (Torre dell’Orologio) dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20. Tel. 0734.908263, pseturismo@elpinet.it.
La via della scarpa
La via della scarpa

Breve descrizione: Visita agli outlet del made in Italy – Partenza tutte le domeniche da Porto San Giorgio, Fermo, Porto Sant’Elpidio
Data: Periodo estivo
Organizzata da: Promindustia
Sito: www.laviadellascarpa.it
Num. Telefono: 0734605484 3364432602

Bosco del Cugnolo: da Torre di Palme indietro nel tempo fino al Pliocene.
Bosco del Cugnolo: da Torre di Palme indietro nel tempo fino al Pliocene.

Dislivello: 60 metri.
Tempo: 1 ora - 1.15 ore.
Difficoltà: T.

Con un facile quanto breve percorso di circa 2 km si attraversa il Bosco del Cugnolo, uno dei pochissimi lembi intatti di Macchia Mediterranea di tutto l'Adriatico. Il bosco, circondato da coltivi, ha un'estensione di circa 9 ettari e prende il nome dalla contrada in cui è situato, racchiusa tra il Fosso Cupo e quello del Molinetto. Si tratta di una forma ridotta e degradata di foresta sempreverde o macchia primaria e tale integrità permette di classificarlo appunto come "relitto" ed includerlo nelle Aree Floristiche Protette della Regione.

Monte Falcone: a spasso per l'imponente rupe attraverso borghi, boschi e la
Monte Falcone: a spasso per l'imponente rupe attraverso borghi, boschi e la "Fessa".

Dislivello: 279 m
Tempo: 3.15 - 3.45 ore
Difficoltà: E

L'escursione ad anello attraversa uno dei luoghi più suggestivi di tutte le Marche permettendo di ammirare panorami incomparabili dall'alto dello sperone roccioso su cui sorgono i paesi di Montefalcone Appennino e Smerillo. Il panoramico balcone naturale si affaccia verso la catena Appenninica permettendo di abbracciare con un solo sguardo le cime dal Gran Sasso ai Sibillini passando per i monti Gemelli e quelli della Laga con in primo piano l'Ascensione.