Fermo e la sua Provincia
Uffici Informazione:
Piazza Dante, 21
Tel/Fax 0734/223376
Sito: www.fermoturismo.it
Mail: info.turismo@comune.fermo.it - uff.turismo@comune.fermo.it
Sulla cima del monte Sàbulo, sorge l’antica città di Fermo, colonia romana, dominata dall’imponente mole della Cattedrale. Fermo è da sempre il centro più importante del comprensorio per la sua lunga storia, per la presenza di testimonianze storico-artistiche, per le attività industriali e per le iniziative turistiche e culturali. Nell’anno 264 a.C. divenne colonia romana col nome Firmum Picenum ed ebbe diritto di battere moneta. Nel 408 fu presa da Alarico, poi passò ai Longobardi e fu unita al Ducato di Spoleto, quindi con i Franchi andò alla Chiesa. Verso la fine del X sec. divenne il centro di quella Marca Fermana che si estinse solo nel XIII sec., quando passò a far parte della Marca di Ancona. Nel 1199 divenne libero comune e poi feudo degli Estensi nel 1214. Nel 1433 subì la signoria di Francesco Sforza alla quale si ribellò. Nel 1808 fece parte del primo Regno d’Italia come capoluogo del Dipartimento del Tronto; il 21 settembre 1860 accolse le truppe piemontesi e nel 1861 si dichiarò annessa all’Italia. La Provincia di Fermo, cancellata subito dopo l’Unità d’Italia, è stata nuovamente istituita con legge approvata dal Senato il 19 maggio 2004, al termine di un lungo iter politico e legislativo.
La Provincia di Fermo è una realtà piccola composta da 40 comuni (33 dei quali con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti) concentrati su una superficie di meno di 900 kmq con circa 175.000 abitanti complessivi. Il territorio è caratterizzato da tre assi vallivi percorsi dai tre principali corsi d’acqua: l’Aso, l’Ete e il Tenna.
Protagonista indiscusso, a Fermo e nei suoi dintorni, è il mare. La città offre splendidi tratti di costa, preziose distese di sabbia dorata da un lato e ampi tratti di bianchi ciottoli levigati dall'altra: il Lido di Fermo, il Lido di San Tommaso e Casabianca sono propaggini naturali del colle fermano che, unitamente a Marina Palmense, distesa sotto le grandi terrazze panoramiche di Torre di Palme, offrono sole, spiagge, vela e windsurf. Oltre a molti spazi ed aree verdi per trascorrere il proprio tempo libero in contatto con la natura per stare in completo relax o praticare attività sportive e gioco libero. L’offerta turistica è completata con gli itinerari di trekking, i maneggi e l’equitazione, approntati più nell’entroterra, per lo chi ama lo sport all’aria aperta. Lungo la costa fermana sorgono i migliori villaggi turistici, spaziosi e ricchi di verde, inseriti armoniosamente nel contesto di una natura rigogliosa e variopinta.
Le colline ondulate a ridosso del mare rendono il paesaggio di Fermo unico e caratteristico, dove ogni angolo di terra viene amorosamente coltivato e all'occhio di chi guarda appare un grande giardino di tanti colori.
Numerosi i monumenti e le chiese da visitare: la Piazza del Popolo, il Teatro dell’Aquila, la Cattedrale, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di San Francesco...Inoltre da non perdere è la Biblioteca Comunale, la più ricca delle Marche e fra le prime dieci d’Italia che conserva 128 codici, oltre 400.000 volumi e 18.000 cinquecentine. L’antica Sala del Mappamondo, interamente rivestita in legno di noce, conserva il nucleo originario della Biblioteca. La sala, dallo splendido soffitto ligneo ricco di motivi ornamentali barocchi, è così denominata per la presenza di un grande globo, opera del cartografo veneziano Silvestro Amanzio Moroncelli datato 1713.
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