Cultura

Il patrimonio culturale della Marca Fermana divide i suoi tesori in numerose discipline: principalmente architettura e pittura che traggono origini dal trascorso storico del territorio. Le chiese romaniche, i palazzi nobiliari ancora ben conservati, i quadri e le pitture murali dal prezioso contenuto artistico, i teatri, le biblioteche e i musei.  Un patrimonio diffuso nell’area del  Fermano in un percorso pressoché continuo di meraviglie da scoprire.

Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicolò di Ulisse a Carlo Crivelli

“Mostrare le Marche”
La grande serie di mostre promosse dalla Regione Marche arriva a Fermo con la mostra “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”.

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Tramite sei sezioni, la mostra “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”ripercorre la storia artistica della città di Fermo. Allestita nella splendida location della Chiesa di San Filippo sono esposte tavole, miniature, ceramiche, oreficerie, arredi e tessuti. La  mostra è anche l’occasione per osservare alcune opere che al momento sono state spostate dai luoghi originari di conservazione in quanto inagibili. L’evento di Fermo rientra infatti nella serie di mostre organizzate per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale “Mostrare le Marche”. Quella di Fermo è la quarta mostra dopo quelle aperte a Loreto, Ascoli Piceno e Macerata.

 

A cura di Alessandro Marchi con Giulia Spina, sono presenti opere di Nicola di Ulisse, Carlo e Vittore Crivelli, Andrea Delitio, Paolo da Visso, Pierpalma da Fermo, Marino Angeli e i Della Robbia.

Durante il Quattrocento in tutta italia si assiste ad un rinnovato senso artistico. L’arrivo di Carlo e Vittore Crivelli, che saranno di stanza rispettivamente ad Ascoli Piceno e Fermo, porterà una ventata nuova nella produzione artistica. Non marcheranno grandi artisti locali e provenienti dalla vicina Umbria e Toscana. I legami tra queste regioni erano molto forti, facilitati dai continui contatti tra le Signorie e la presenza della via Salaria a sud e Flaminia a Nord.

 

I fratelli Crivelli aggiunsero un tocco di novità al rinascimento locale creando una vera e propria corrente, quella del Rinascimento Adriatico. Cornici riccamente intagliate e dorate, figure snelle e frontali, abiti ricchi e l’inserimento di frutta e verdura sono le loro peculiari caratteristiche, visibili anche nelle tavole presenti in mostra a Fermo come il Polittico di Massa Fermana di Carlo Crivelli, prima opera marchigiana dell’artista veneziano, la Madonna con Bambinoproveniente da Falerone, il trittico della Visitazione della Vergine e la  Crocifissione, tutti di Vittore Crivelli.

 

Nicola di Ulisse nasce a Siena ma stabilì la sua bottega a Norcia. Da qui si spostò per lavori nelle Marche e in Abruzzo dove strinse rapporti con Andrea Delitio. Di Nicola di Ulisse sono esposti il Polittico di Sant’Eutizio e un Cristo Risorto. Il Polittico offre una soluzione espositiva molto particolare ed interessante: la parte centrale accoglie lo spazio per la figura di S.Eutizio scolpito in legno ai cui lati fanno da quinta due tavole rappresentanti quattro santi. La cornice è ancora di gusto gotico con pinnacoli, archetti e fogliame dorato.

 

Fra gli oggetti di arte quattrocentesca esposti, come oreficerie o tessuti è poi un gruppo di opere ceramiche: boccali e piatti dell’Officina ‘Sforzesca’ di Pesaro della seconda metà del Quattrocento fra cui un preziosissimo Boccale con volto di donna a rilievo, un Boccale con decoro alla foglia gotica detta ‘cartoccio’, ed un terzo Boccale con stemma dipinto.

 

Alla mostra è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, ed è promossa dalla Regione Marche, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da Anci Marche e dal Comune di Fermo, con la collaborazione di Arcidiocesi di Fermo, Musei di Fermo e Sistema Museo, con il contributo di Camera di Commercio di Fermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

 

Le sei sezioni:
 Anno 1442 Nicola di Ulisse da Siena e i suoi Compagni al Girfalco. I pittori del Girfalco;
 Rinascimento ‘straniero’: toscani, veneti, tedeschi e fiamminghi dalle coste all’Appennino;
 Marchigiani e Umbri nella Marca;
 Da Marino Angeli a Paolo da Visso;
♥ Fermo 1468-1479: la città di Carlo e Vittore Crivelli;
 Dalle chiese e dai castelli: arredi, miniature, oreficerie, tessuti e ceramiche.

 

ORARI
Aprile, maggio
Dal martedì al venerdì: 10,30-13 / 15,30-18
Sabato, domenica e festivi 10,30-13 / 15,30-19
Giugno
Dal martedì alla domenica: 10,30-13 / 14,30-19
Luglio, agosto
Dal lunedì alla domenica 10,30-13 / 14,30-19,30
Giovedì: 10,30-13 / 14,30-24
Settembre 10,30-13 / 14,30-19

 

INFO E PRENOTAZIONI

Punto informativo Musei di Fermo
+39 0734 217140
fermo@sistemamuseo.it
www.sistemamuseo.it

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