Monte Rinaldo
Via Borgo Nuovo, 4
63852 Monte Rinaldo (FM)
Italia
0734.777121
0734.777132
Descrizione

Cenni storici:
Il paese sorge su un contrafforte a 485 mt s.l.m. e la sua storia affonda le proprie radici nel periodo romano, la cui testimonianza può essere identificata nel grandioso tempio venuto alla luce nel suo territorio in loc.tà “La Cuma” unitamente alle tante tracce di ville romane, ancora oggi in gran parte inesplorate. Successivamente, in età longobarda, la sua posizione rese possibile uno sviluppo in attività agricolo-commerciali certamente non comuni per l’epoca. Dai ruderi dell’insediamento romano, posto nelle vicinanza dell’Indaco, nacquero i centri fortificati del territorio che risalgono al sec. VI, nel periodo delle invasioni gotiche e longobarde.
Dopo l’insediamento Piceno e le conquiste romane del territorio, la storia dell’abitato s’intreccia comunque con quella del vicino Monsampietro Morico, quando il conte normanno pugliese Malugero Melo, figlio di Drogone d’Altavilla, raggiunse queste terre dove sposò una certa Mòrica. Dal matrimonio nacquero tre figli ed a quello di nome Rinaldo, tra l’altro figlio illegittimo, il Conte affidò un castello posto nell’attuale territorio comunale di Monte Rinaldo.
Tale racconto può essere ricondotto al dominio feudale di epoca franca. Il territorio di Monte Rinaldo, considerato “di frontiera”, nel medioevo fu conteso dal ducato di Fermo, dalla città di Ascoli e dall’Abbazia Farfense della vicina Santa Vittoria.
Sono di questo periodo i castelli di Bucchiano e di Montorso che verso il 1000 erano già in questi vasti territori.

Il primo documento che nomina espressamente “Monte Rainaldi” è la donazione Rainberga del 1032, con cui la badessa di un monastero di Petritoli dona all’Abbazia di Monatecassino il castello e quello di “Vecciano”.
In particolare nel 1307 il castello di “Vecciano”, da intendersi Bucchiano, fu assalito e combattuto dalla vicina Montelparo, la cui popolazione parteggiava per il Pontefice.
Monte Rinaldo, come altri Paesi, nella seconda metà del secolo XIII, dipendeva da Fermo ed a Fermo passò nel 1333 l’importante per l’epoca castello di Bucchiano, distrutto successivamente nel 1378 da Fucaporo, tiranno di Fermo. 
Poiché le dispute e i conseguenti scontri armati venivano originati quasi sempre per questioni inerenti i confini, questi furono definitivamente stabiliti nel 1539 da Mario Favonio di Spoleto, uditore del Cardinale Carpi. In seguito il paese vive le vicende degli altri Comuni della zona, con il dominio dello Stato Pontificio, l’invasione dei francesi e quella napoleonica, che lo destina a far parte del Dipartimento del Tronto, dipendente dal Cantone di S. Vittoria, fino alla restaurazione Pontificia ed alla proclamazione del Regno d’Italia di Vittorio Emanuele II nel 1861.

 

Monumenti e Chiese:
- Chiesa Ss. Sacramento e Rosario: costruita nella metà del Settecento e in stile barocco, conserva un notevole crocefisso che secondo la tradizione venne ritrovato dopo la distruzione della rocca di Bucchiano e al centro dell’abside una favolosa tela.
- Chiesa Ss. Leonardo e Flaviano
- Chiesa del Crocifisso
- Chiesa di S. Maria in Montorso: oggi in decadenza, conserva affreschi del quattrocento.
- Chiesa della Madonna della Neve, sita in loc.tà Cuma. 

 

Le informazioni turistiche possono essere richieste agli Uffici del Comune
Telefono: 0734 777121 - Fax: 0734 77132
E-mail: com.monterinaldo@provincia.fm..it
Pec: comune.monterinaldo@emarche.it
Sito web: http://www.monterinaldo.135.it/

 

Aree di sosta camper:
- presso gli impianti sportivi del Comune in CDA. Crocifisso
- presso il parcheggio vicino all'Area Archeologica "La Cuma" di Monte Rinaldo in Cda. Aso

 

 

Notizie

Filofest 2019 - Ricostruire l'umano

Alti contenuti, linguaggio accessibile, nei luoghi della quotidianità. Su questa scommessa si fonda Filofest.

La possibilità di praticare una sorta di filosofia di strada, uscendo dai ristretti recinti accademici.

Torneo Cavalleresco Castel Clementino

Atmosfere medievali nel centro storico di Servigliano.

Festa del sole

Una festa magica, con il sole che attraversa la Torre di Odorisio.

Prodotti tipici
Il “Coppu” di Montelparo

Il “Coppu” di Montelparo

Prodotti tipici - Km 3.485
La Galantina di Grottazzolina

La Galantina di Grottazzolina

Prodotti tipici - Km 9.992
Tartufo

Tartufo

Prodotti tipici - Km 10.829
Lu serpe (o lu serpu)

Lu serpe (o lu serpu)

Prodotti tipici - Km 12.421
Li Caciù co’ la Fava

Li Caciù co’ la Fava

Prodotti tipici - Km 12.766

©2019 Marca Fermana Via Oberdan, 1, - 63822 Porto San Giorgio (FM)
tel. 0734.221621 - e-mail: segreteria@marcafermana.com

Pec: certificata@pec.marcafermana.it

©Tutti i diritti riservati - Cookie Policy - Credits