La Galantina di Grottazzolina

Quasi con gli stessi ingredienti di oggi la galantina faceva parte, come piatto pregiato e prelibato, dell’alimentazione degli antichi romani. Nel tempo è diventa un prodotto sempre maggiormente presente a tavola, ma solo le Marche la eleverà a proprio emblema culinario. Questo ricco e complesso piatto appartiene a tutte le ricorrenze più importanti. Il fascino della galantina è dato dal fatto che le spezie per realizzarla rimangono fondamentalmente le stesse (carne di gallina, carne manzo, parmigiano, uova, pistacchi, carote, olive verdi, pepe bianco, sale ecc.) ma ogni zona del territorio ha la sua versione con personali e fantasiose aggiunte.

RICETTA

 

Scegliete una bella gallina (o pollo) matura e disossatela. A parte preparate la farcia impastando insieme: 1 etto di parmigiano grattugiato, 4 etti di carne magra di manzo macinata, 4 uova crude, 1 etto di prosciuttella tagliata a dadini, 50 grammi di pistacchi, un paio di carote tritate, 1 etto di olive verdi snocciolate e spezzettate, una spolverata di pepe bianco e sale.
Se è stagione di tartufi potete unirne al ripieno qualche fettina. Passate ora a farcire la gallina, sistematevi al centro un uovo sodo, richiudetela bene cucendola con un filo di cotone bianco. Nel frattempo avrete messo a bollire 3-4 litri di acqua salata con un paio di carote, una cipolla ed una costa di sedano.Al primo bollore immergetevi la gallina e le ossa spolpate e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per 3 ore almeno. Una volta cotta la galantina va adagiata su di un piano rigido di legno o pietra possibilmente.
Ponetevi sopra un peso di 3-4 Kg. lasciandola così raffreddare e schiacciarsi per almeno 2 ore. A questo punto la GALANTINA è pronta: tagliatela ben fredda a fettine e servitela con cicoria bollita; il migliore accostamento è quello con le "CRESPIGNE", una varietà di cicoria selvatica invernale.

Grottazzolina

Notizie

Cumateatro

Il 26 e il 27 maggio presso l’Area Archeologica di Monte Rinaldo, si svolgerà la prima edizione del Festival teatrale delle scuole “Cumateatro”. L’iniziativa culturale intende, da quest’anno e per il futuro, valorizzare l’area archeologica del santuario ellenistico romano de La Cuma, coinvolgendo scuole marchigiane, gruppi teatrali universitari e scuole d’arte drammatica. Nello stesso fine settimana si svolgerà la tradizionale passeggiata archeologico-naturalisticache grande successo ha riscosso gli scorsi anni.

Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicolò di Ulisse a Carlo Crivelli

“Mostrare le Marche”
La grande serie di mostre promosse dalla Regione Marche arriva a Fermo con la mostra “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”.

Giornate Fai di Primavera 2018

Il 24 e 25 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, la manifestazione del FAI che permetterà di scoprire luoghi unici e solitamente chiusi al pubblico.

Prodotti tipici
Tagliatelle fritte

Tagliatelle fritte

Prodotti tipici - Km 9.488
Li Caciù co’ la Fava

Li Caciù co’ la Fava

Prodotti tipici - Km 9.747
Caciotta del fermano

Caciotta del fermano

Prodotti tipici - Km 10.316
Lu serpe (o lu serpu)

Lu serpe (o lu serpu)

Prodotti tipici - Km 11.206
Il “Coppu” di Montelparo

Il “Coppu” di Montelparo

Prodotti tipici - Km 12.114

©2017 Marca Fermana Via Oberdan, 1, - 63822 Porto San Giorgio (FM)
tel. 0734.221621 - e-mail: segreteria@marcafermana.com

Pec: certificata@pec.marcafermana.it

©Tutti i diritti riservati - Cookie Policy - Credits