Monte San Pietrangeli
P.zza Umberto, 1
Monte San Pietrangeli ()
Italia
0734.969125
0734.969271
Descrizione

Cenni storici:
Il basamento dell’urna cineraria dell’aquilifero romano Caio Vezzio Fusco risalente al 46 a. C. attesta che già dal quel tempo doveva esistere un nucleo abitativo del nostro Comune. La storia documentata inizia con il 720 quando Faraoldo Duca di Spoleto dona un grande lotto di terreni agricoli del nostro comune ai monaci di Ferentillo (Terni). I monaci attrezzano, bonificano, coltivano le terre e costruiscono un’imponente cinta muraria, tanto da far trasformare il Comune in Castello, con il nome di Monte San Pietro. Durante il tempo delle Signorie Monte San Pietro passa dai “protettorati” della Cattedrale di Fermo ad Azzo d’Este, poi al Comune di Fermo con il quale ha rapporti sempre più turbolenti. Per assoggettare l’indomito Castello, nel 1443 Francesco Sforza lo cinge d’assedio, ma viene sconfitto perché preso tra due fuochi: l’esercito di Gaivano arroccatosi e il Capitano di Ventura Piccinino che lo attacca dall’esterno. La vittoria del piccolo Comune fece talmente scalpore da esser celebrata in tutta la Marca. Alcuni anni dopo Fermo pensò bene di vendicare il fatto, distruggendo completamente San Pietro degli Agli (come si chiamava allora). Papa Paolo III punì severamente Fermo togliendo il Comune dalla sua giurisdizione. Da ciò il nome venne cambiato in Monte San Pietro degli Angeli. Dalla libertà da Fermo nacque il benessere del Comune: il paese fu ricostruito con un buon criterio urbanistico e dopo l’ultima guerra il Comune è passato da un’economia prevalentemente agricola a quella artigianale grazie anche allo sviluppo di una notevole attività calzaturiera che ha portato benessere agli operai.

Monumenti, Chiese:
- Chiesa Collegiata del Valadier, la più bella delle Marche del periodo neoclassico, la cinquecentesca Chiesa di San Francesco con un interessante polittico attribuito a Giuliano da Fano (1530?) e una meravigliosa Torre Campanaria del Rosati. Bello il palazzo Comunale ristrutturato dal Fontana (vi si conserva la storica Icona, nonché il codice pergamenaceo degli statuti comunali del 1483).

Notizie

Carnevale, un territorio a colori!

È giunto febbraio ed è arrivata l’ora di festeggiare il Carnevale! Nelle Marche ogni paese lo festeggia con il proprio evento tradizionale e ogni nonna ha la propria ricetta di frittura, che tramanda di generazione in generazione.

Lu "coppu" e Sant'Antonio a Montelparo

Panette e benedizione degli animali, questi sono gli elementi tradizionali della festa di Sant’Antonio Abate che si festeggia ogni anno il 17 gennaio.

Le stagioni teatrali  2017/2018

Il Fermano, come l’intera regione Marche, ha sempre dimostrato un vivo interesse nei confronti del teatro e della musica, tantoché studiando la storia dei vari centri urbani salta subito agli occhi la sua costante capacità di rispondere ai gusti di un pubblico critico e l’abilità nel ridefinire regolarmente gli ambienti adibiti allo spettacolo e all’esecuzione musicale.

Prodotti tipici
La Galantina di Grottazzolina

La Galantina di Grottazzolina

Prodotti tipici - Km 8.791
Li Caciù co’ la Fava

Li Caciù co’ la Fava

Prodotti tipici - Km 10.874
Caciotta del fermano

Caciotta del fermano

Prodotti tipici - Km 11.959
Lu serpe (o lu serpu)

Lu serpe (o lu serpu)

Prodotti tipici - Km 13.079
Tagliatelle fritte

Tagliatelle fritte

Prodotti tipici - Km 16.161

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